La Rete di scuole SZ – per una scuola comunità, costituita ai sensi del DPR 275 del 1999, è attiva da oltre 20 anni. Ne fanno parte scuole pubbliche e paritarie dall’Infanzia alla Secondaria di Secondo Grado e, negli ultimi anni, anche nidi 0/3 anni e poli 0/6.
In queste scuole e servizi educativi il Modello Senza Zaino si traduce in azioni di innovazione didattica ed organizzativa che riguardano docenti, bambini e bambine, ragazzi, genitori, dirigenti e la comunità del territorio (amministratori, enti del terzo settore, parrocchie) che ha a cuore i ragazzi e la loro scuola.
La complessità del compito di educare è del tutto opposta alla presunta linearità di un tradizionale programma scolastico. La realtà in cui sono immersi i nostri ragazzi e ragazze è complessa; i modelli storici non rispondono più ai bisogni degli studenti e di una società che chiede di far crescere in maniera armonica le varie dimensioni del sé che, se si integrano, crescono meglio; il curricolo non è solo “trasmissione/acquisizione di conoscenze”, ma esplora il punto di vista dell’intera esperienza che l’alunno fa a scuola e il riconoscimento delle conoscenze e delle esperienze vissute al di fuori della scuola. L’approccio al curricolo, pertanto, non potrà che essere ecologico, olistico, di senso, orientato il più possibile alla scelta di temi vicini ai bambini e ai ragazzi, dai quali partire per condurli in apprendimenti via via più complessi.
Dal punto di vista operativo questo comporta innanzitutto un diverso approccio nella relazione di insegnamento con i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze. Sono loro, infatti, prima ancora delle discipline, il baricentro dell’azione formativa. La cura e l’attenzione alle relazioni, alle singole persone e a tutte le loro dimensioni, alla vita comunitaria della classe diventano quindi elementi inscindibili dall’apprendimento.
Le scuole Senza Zaino hanno l’ambizione di offrire un percorso educativo che accompagni la crescita delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi all’altezza delle grandi sfide dell’umanità. L’impalcatura strutturale del Modello si poggia sull’idea culturale di Approccio Globale al Curricolo e su tre valori guida: la responsabilità, l’ospitalità e la comunità.
Il Modello di Scuola SZ mette l’accento sull’organizzazione dell’ambiente formativo, partendo dal presupposto che dall’allestimento del setting educativo dipendono sia il modello pedagogico-didattico che si intende proporre e adottare, sia il modello relazionale che sta alla base dei rapporti tra gli attori scolastici: gli elementi di diversa natura che intervengono a scuola si intrecciano gli uni negli altri, perché è l’esperienza scolastica nel suo complesso ad essere formativa ed è dunque necessario progettarla nella sua globalità, senza lasciare niente al caso.
L’ospitalità, intesa come un atteggiamento di accoglienza diffuso e costante, permea ogni aspetto della nostra filosofia educativa. Le nostre scuole sono progettate per essere accoglienti e stimolanti, le aule e gli spazi comuni sono arredati per promuovere benessere, collaborazione e socializzazione, ogni dettaglio è studiato per creare un’atmosfera serena e invitante. Valorizziamo le diversità individuali con l’insegnamento differenziato, permettendo a ogni studente di apprendere secondo i propri ritmi e stili. Organizziamo percorsi personalizzati che rispettano e celebrano le unicità di ciascun bambino. Accogliamo con calore e rispetto ogni nuovo arrivato, sia esso allievo o docente. Organizziamo attività di benvenuto per gli studenti e forniamo supporto e formazione continua per i docenti, creando un ambiente inclusivo e senso di appartenenza.
Responsabilità: promuoviamo l’autonomia e la consapevolezza negli studenti, incoraggiandoli a prendersi cura del proprio apprendimento e dell’ambiente che li circonda. Ciascuno è protagonista del proprio percorso educativo, imparando a gestire il tempo, le risorse e le attività quotidiane con senso di responsabilità. Crediamo che educare alla responsabilità significhi anche insegnare il rispetto per gli altri e per l’ambiente. Ognuno impara l’importanza di contribuire attivamente alla comunità scolastica e di comportarsi in modo etico e rispettoso. Attraverso progetti e attività mirate, promuoviamo la consapevolezza delle proprie azioni e del loro impatto sul mondo circostante. La responsabilità, quindi, non è solo una competenza da acquisire, ma un valore da vivere quotidianamente. Formiamo studenti consapevoli e responsabili, pronti a diventare cittadini attivi e partecipi nella società.
Comunità: la scuola è una comunità di apprendimento dove studenti, insegnanti e famiglie collaborano per il benessere e la crescita di tutti. Promuoviamo la collaborazione e l’interazione, creando un ambiente di supporto reciproco. Le aule aperte e gli spazi condivisi favoriscono l’integrazione e il senso di appartenenza, rendendo ogni membro parte attiva e preziosa della comunità scolastica. L’Agorà, presente in ogni classe, è il luogo del dialogo, dell’ascolto e del lavoro condiviso tra docenti e allievi. Le attività di gruppo, i progetti collaborativi e i momenti di condivisione rafforzano i legami e sviluppano competenze sociali. Coinvolgiamo le famiglie nel processo educativo, riconoscendo l’importanza di una collaborazione tra scuola e ambiente di vita di bambini e ragazzi. Organizziamo incontri, laboratori ed eventi per creare una rete di supporto integrata, dove ogni voce è ascoltata e valorizzata.
Le Fabbriche degli Strumenti sono una scelta coerente per sostenere il modello di scuola Senza Zaino che pone al centro dell’approccio metodologico l’esperienza e il metodo induttivo. Gli strumenti (di apprendimento, di gestione e di cancelleria) sono intesi come veicoli programmati per la costruzione del sapere e vengono considerati fondamentali per attivare quel dialogo tra mano e mente che facilita i processi di apprendimento.

A partire da questi presupposti di base, che impegnano tutti i docenti a comporre coerentemente autorevolezza e accoglienza, a rendere flessibile l’aula e i laboratori tematici, con strumenti didattici e procedure che favoriscano il lavoro diversificato individuale, a coppie , a terne, a gruppi, a classe intera (agorà); a costruire percorsi in orizzontale e in verticale sulle discipline e sui campi di esperienza e a predisporre, realizzare e documentare Unità Formative interdisciplinari quali quelle proposte nella “Guida alla cittadinanza attiva. Per un approccio ecologico al curricolo”. La guida raccoglie una serie di Unità Formative basate su nuclei tematici vicini ai bisogni dei bambini e dei ragazzi raggruppati in 4 temi: 1. Vita di comunità sociale: appartenenza, inclusione, esclusione; 2. Collaborazione e cooperazione nelle esperienze di vita; 3. Vita sociale di comunità organizzata; 4. Esperienza di transizioni tra ambienti di vita: transizioni/accoglienza.
Ogni anno nel mese di maggio tutte le scuole Senza Zaino d’Italia festeggiano il Senza Zaino Day. Gli spazi di ogni scuola si aprono per mostrare le pratiche del Modello e, nello stesso tempo, per lanciare messaggi educativi rivolti agli adulti: siano essi genitori, amministratori di enti locali, cittadini in generale. Un’occasione per far conoscere Senza Zaino, per una scuola comunità guardando ad un futuro di pace e nonviolenza.
Guida alla Cittadinanza Attiva