Deprecated: Creation of dynamic property WpfdThemePortalescuolacloud::$additionalClass is deprecated in /var/www/vhosts/scuolemontespertoli.edu.it/httpdocs/wp-content/wp-file-download/themes/wpfd-portale_scuola_cloud/theme.php on line 126
Ricerca

Valutazione Formativa

Per una scuola di senso. Le modalità di valutazione


Deprecated: Creation of dynamic property WpfdThemePortalescuolacloud::$additionalClass is deprecated in /var/www/vhosts/scuolemontespertoli.edu.it/httpdocs/wp-content/wp-file-download/themes/wpfd-portale_scuola_cloud/theme.php on line 126

 

In riferimento all’approccio ecologico al curricolo anche le modalità di valutazione hanno l’obiettivo di aiutare i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze ad essere consapevoli dei propri punti forti e delle proprie criticità non solo per poter meglio superare le proprie lacune e far leva sulle proprie capacità, ma anche e soprattutto per aumentare progressivamente la consapevolezza di sé in funzione della crescita personale e dell’orientamento. È fondamentale allenare i ragazzi all’autovalutazione. Parlare dei risultati con i ragazzi è fondamentale.  Il miglioramento del processo valutativo ha l’obiettivo di arrivare ad una forma più strutturata di valutazione che coinvolga anche i ragazzi. Qualsiasi strumento, anche il più flessibile, deve far riferimento al processo, non solo al risultato. Il PDM ha una parte esplicitamente indirizzata alla valutazione formativa che va gradualmente a sostituire quella sommativa.

Per entrambi gli ordini di scuola la valutazione tiene conto dell’eventuale percorso dell’alunno/a. E’ prevista, sempre, la presenza di un breve commento che fornisca all’alunno/a una maggior possibilità di comprensione della valutazione attribuita. La valutazione finale non può essere espressione del calcolo numerico della media dei voti, ma frutto di un percorso di valutazione formativa che coinvolge ogni singola studentessa e ogni singolo studente. La valutazione periodica e finale viene integrata con la descrizione dei processi formativi (in termini di progressi nello sviluppo culturale, personale e sociale) e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguito. 

Per quanto riguarda la valutazione del comportamento sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado sarà effettuata sulla base di una griglia comune appositamente predisposta. Contestualmente sarà proposta alle ragazze e ai ragazzi una griglia di autovalutazione che preveda gli stessi punti. La valutazione del comportamento delle alunne e degli alunni fa riferimento allo sviluppo delle competenze di Educazione Civica.

Ci appare indispensabile che bambini e bambine, ragazzi e ragazze non siano motivati al lavoro scolastico in funzione del voto. La valutazione riguarda fatti compiuti, ma non investe giudizi sulla persona. All’inizio della Scuola Primaria saranno utilizzati simboli concordati con i bambini (smile…) per la valutazione e l’autovalutazione. Gradualmente si giungerà ad una una valutazione come notazione (ben fatto, lavoro da rivedere, lavoro da completare…) e successivamente ad una valutazione nella quale i criteri per ottenere i diversi punteggi, da un minimo ad un massimo, saranno ben esplicitati.

Il team dei docenti decide le modalità ed i criteri/strumenti di valutazione e autovalutazione, coinvolgendo anche gli alunni. In questo modo essi possono vivere con più serenità la supervisione del proprio lavoro, diminuendo la competitività e incrementando l’attitudine ad aiutarsi reciprocamente. Durante il percorso di apprendimento, infatti, gli alunni sono guidati a percepire i loro progressi e ad auto-valutarsi, anche con l’utilizzo di sistemi di autocorrezione. I genitori sono resi partecipi delle scelte condivise dai docenti attraverso informazione/discussione in apposite sedi.

Al termine del primo quadrimestre, i docenti dell’Istituto, organizzato per dipartimenti disciplinari e per classi parallele,  predispongono prove di verifica comuni con criteri di correzione comuni. 

Al termine della scuola primaria e della secondaria di primo grado viene predisposta e consegnata ai genitori la certificazione delle competenze. Per la scuola secondaria di primo grado l’Invalsi predispone un’ulteriore certificazione delle competenze che descrive i livelli conseguiti da ciascun alunno nelle prove effettuate al termine della classe terza.